venerdì, 29 giugno 2007

Io e Spassky ci siamo.
E voi che fate?
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categoria:robe belle

venerdì, 29 giugno 2007

 

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Dal sito Genoacfc...

29/06/2007 11.43.24
Il Genoa ha acquistato Matteo Paro
Primo neo-arrivo per la società rossoblù tornata dopo 12 anni in serie A

Il Genoa Cricket and Football Club ha ingaggiato, con un accordo di partecipazione, da Juventus Fc il centrocampista Matteo Paro. Nato ad Asti il 17 marzo 1983, già allenato da mister Gasperini nelle giovanili della società torinese, oltre che in B nel Crotone 2004/05 (39 presenze e 3 reti), Paro si è imposto all’attenzione nell’ultima stagione, giocando anche 6 gare (1 gol) con la Nazionale Under 21. Dopo il riscatto esercitato per Gasparetto, Masiello e Sculli, un bel tassello per il Genoa che si riaffaccia, con tanto entusiasmo, sul massimo palcoscenico calcistico.
 
 
A casa NOSTRA succede questo...lo reputo un ottimo acquisto in chiave futura e come eventuale sostituto dell'ottimo Omar Milanetto...
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categoria:mercato

mercoledì, 27 giugno 2007
Il nostro capitano è un cocainomane

Il nostro capocannoniere se n'è andato

Il nostro presidente ha le braccia corte

Il nostro direttore sportivo guarda lontano

I nostri tifosi disertano alla minima difficoltà


Coraggio, anche quest'anno è partita la campagna abbonamenti!

campagna abbonamenti
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categoria:robe divertenti, letame doria

sabato, 23 giugno 2007
La scannerizzazione della copertina del libretto fotografico in vendita col Secolo XIX per la promozione è disponibile sul mio Flickr.
(Cliccate sull'anteprima qui sotto per accedervi)

GenoAlbum

Spicca la presenza del signore di Amstedam che già era comparso sul Flickr di Hardla.
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venerdì, 22 giugno 2007
Per la prima volta sono convinto...che da noi tornerebbe il goleador dei vecchi tempi...
Per Vieri c'è l'ipotesi Genoa
22.06.2007 10.00 di frama
Fonte: Enzo Palladino per Tgcom
Si chiama Genoa la nuova tentazione di Christian Vieri. Il presidente Enrico Preziosi, da sempre estimatore dei grandi attaccanti, vuole regalare alla tifoseria genoana un colpo in grado di far sognare traguardi importanti. Nei mesi scorsi aveva effettuato dei sondaggi per l'australiano Mark Viduka, stella della Premier League che, però, scaduto il contratto con il Middlesbrough, si è accordato con il Newcastle. Ora Preziosi punta sull'ex attaccante di Juve, Lazio, Inter e Milan.

Nei giorni scorsi il presidente dell'Atalanta Ivan Ruggeri ha detto esplicitamente di ritenere concluso il rapporto con "Bobone". I motivi sono esclusivamente di natura economica. Fino a qualche ora fa, Vieri aveva avuto offerte affascinanti, ma da Paesi che sembrano non interessargli: Stati Uniti e Qatar. Il Genoa, invece, può sciogliere definitivamente i dubbi dell'attaccante toscano: è in grado di offrire un ingaggio annuale intorno al milione di euro, è una squadra con un gioco offensivo che può valorizzare le sue doti realizzative e si trova a poca strada da Milano, città che è diventata il centro della sua vita. La decisione del bomber sembra imminente, il Genoa. comunque, in Italia non sembra avere concorrenza se non quella, molto tiepida, del Palermo.
urlato da whiteluke alle ore 10:10 | Permalink | commenti (18)
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giovedì, 21 giugno 2007

L'astro nascente del calcio italiano, Fabio Quagliarella è finalmente approdato in una squadra di buon livello : l'Udinese, nonostante le mille dichiarazioni d'amore rivolte ad una squadra della periferia e nonostante le promesse di Garrone ai suoi tifosi.

Quella volpe di Marotta ha tentato di comprare il giocatore il giorno prima che si andasse alle buste. Ci voleva un mago per capire allora quale offerta avrebbe proposto la Samp e l'Udinese, ingaggiando come consulente di mercato il mago Do Nascimiento, ha semplicemente messo mezzo milione in più nella busta, sapendo quanti soldi gli altri volevano spendere.

Marotta è sempre stato un grande esperto di mercato : basti pensare ai campioni arrivati negli ultimi anni, gente di livello internazionale come Zivanovic e Ruben Olivera, giovani promesse come Zenoni, Bonanni e Bonazzoli o Castellazzi.

Per rendere magica la giornata il ricorso di Flachi contro la squalifica non è stato accolto, anzi : da 16 mesi la pena è aumentata a 24. Magari tutti i giorni fossero così belli...

Bruno.

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categoria:letame doria

mercoledì, 20 giugno 2007
10062007015Amori
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venerdì, 15 giugno 2007
rosso e blù
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categoria:foto, robe belle

venerdì, 15 giugno 2007
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giovedì, 14 giugno 2007

Se sono genoano lo devo soprattutto a mio nonno, e ai suoi racconti di quando il Genoa conquistò l'ultimo scudetto. In realtà quella partita non la vide, era troppo giovane per andare allo stadio, ma la visse attraverso gli occhi di suo fratello maggiore, genoano scatenato, che assisté alla finale in casa e addirittura si fece la trasferta a Torre Annunziata, dove la squadra di Barbieri e De Vecchi rimediò un pareggio sufficiente a garantirle il titolo.

Mio nonno mi raccontava sempre di quello che aveva potuto vedere coi suoi occhi di bambino, la festa per le strade, la città pavesata di rossoblu. Furono i primi vagiti della sua fede, rafforzatasi con gli anni, e trasmessa prima a mia madre e poi a me, come il colore dei suoi occhi.

Quattro anni fa, mentre tornava in bicicletta dall'orto, mio nonno fu investito da una macchina, e cadde in coma. Il referto dei medici parlava di ematoma cerebrale, e si decise di mantenerlo in quello stato di incoscienza, fino a quando una serie di operazioni e suzioni del sangue rappreso non ne avrebbero garantito l'incolumità. Si trattava di un grosso azzardo, vista l'età, ma mio nonno era sempre stato di fibra dura, settant'anni e passa di fede rossoblu qualche segno lo devono lasciare.

Non si è mai svegliato. Questi ultimi anni abbiamo vissuto con la consapevolezza che sarebbe bastato un refolo d'aria per portarcelo via, senza neanche regalarci la gioia di un ultimo saluto. Lo abbiamo accudito, ma alla fine ammetto che la sensazione era quella di accudire una pianta, e il pensiero che forse sarebbe stato meglio morto ci ha attraversati tutti.

Ieri mi ha telefonato mia madre, la voce rotta dall'emozione, mi ha detto “Vieni subito, il nonno si sta svegliando!”.

Mi sono precipitato, la testa piena di pensieri. Come sarebbe stato? Mi avrebbe riconosciuto? L'ho trovato a letto, con gli occhi aperti. Mi ha sorriso, lo stesso sorriso che mi regalava da bambino. Era lui, il coma non l'aveva cambiato affatto.
Dopo qualche tempo ha ricominciato a muoversi, e alla fine ha potuto mormorare qualche parola.

“Quanto sono stato addormentato?”

Mia mamma è scoppiata in singhiozzi mentre gli rispondeva, carezzandogli la testa, “Quattro anni papà”.
Ha strabuzzato gli occhi, dev'essere stato uno shock fortissimo, benché il suo viso non abbia tradito grossa emozione.
Mi ha cercato con lo sguardo, mi ha fatto segno di avvicinarmi.

“E il Genoa? Cos'ha fatto il Genoa?”, mi ha chiesto.
“Siamo in serie A, nonno!”, gli ho risposto entusiasta.

Infarto secco. Il suo cuore ha potuto reggere l'emozione di risvegliarsi dopo quattro anni, ma quando è troppo è troppo.

Lo seppelliamo sabato.